Sarzana - 19038 - La Spezia
info@francescobattistini.it

Battistini (IIC): “ASL5: un disastro! Azzerare i vertici, a partire dal Commissario straordinario”

Le continue lotte e liti che si sviluppano nella sede di via Fazio non fanno altro che peggiorare la qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini e gettare discredito sull’azienda.

Siamo partiti, già alla fine del 2016, con gli attriti tra il neo direttore sanitario, la dottoressa Banchero, e il nuovo direttore amministrativo, la dottoressa Lodetti. Quest’ultima dimissionaria per contrasti su alcune delibere che non sarebbero state finanziariamente sostenibili. Tra queste spicca il contratto per il robot ortopedico Mako Strike III.

A maggio del 2019 un sempre più isolato direttore generale, il dottor Conti, si dimette lasciando un’azienda sanitaria che conosceva alla perfezione e che poteva guidare con efficienza. A patto di avere ciò su cui, però, non ha mai potuto contare: la fiducia e il sostegno da parte dell’Assessorato alla Sanità. Del resto Conti non aveva la tessera del Carroccio in tasca, nonostante il suo spiccato accento milanese, e questo evidentemente pesava.

Troppo!

Nel frattempo, a luglio dello stesso anno, la ASL spezzina viene commissariata e dalla Lombardia, a rimarcare la scarsa fiducia nei manager liguri dell’Assessore Viale, giunge la dottoressa Daniela Troiano.

A dicembre 2019 anche il nuovo direttore amministrativo, il dottor Zanella, subentrato alla dottoressa Lodetti, stanco dei continui litigi con la direttrice sanitaria, si dimette provocando un altro terremoto nella direzione strategica di ASL5.

Oggi il clima non è migliore, anzi.

I vertici spezzini litigano furiosamente su tutto. Persino su una donazione cospicua che Fincantieri ha messo a disposizione di ASL5 per far fronte all’emergenza COVID19.

Una follia!

Troiano contro Banchero e viceversa.

Così la delibera aziendale per incamerare e spendere il denaro per acquistare nuove attrezzature mediche viene, a sorpresa, ritirata.

A pagarne dazio, ancora una volta, il comparto operativo e i cittadini.

Indecente!

In questo burrascoso periodo, come nella battaglia delle Forche Caudine, la nostra Sanità è stata umiliata.

Il guaio è che a passare sotto i numerosi gioghi di questa disfatta sono proprio i cittadini che hanno dovuto sopportare, in poco più di 3 anni: la nomina politica di un Direttore Sanitario, la dottoressa Maria Antonietta Banchero, a cui mancavano i requisiti per poter accedere al ruolo che gli è stato assegnato e per cui la comunità paga un lauto compenso di oltre 110.000 euro all’anno; l’inchiesta sugli appalti truccati e l’arresto di ben 11 dirigenti, nell’aprile del 2018, tra cui il responsabile dell’Ingegneria Clinica, il dottor Massimo Buccheri; il travaglio di un cantiere che avrebbe dovuto portare, nel novembre del 2020, all’apertura del Nuovo Ospedale del Felettino e che invece, a causa dell’inefficienza e della negligenza della Giunta Toti, dopo circa 22 milioni di euro di soldi pubblici spesi per una desolante spianata di fango e polvere, è naufragato definitivamente.

Non stupisce, dunque, che in un panorama del genere i concorsi per i primari vadano deserti e si faccia fatica a reperire medici e specialisti.

Quella di ASL5 è una storia tanto tumultuosa quanto assurda. Sarebbe degna della più ingarbugliata sceneggiatura televisiva e invece è tutta reale e tragica. Un copione scritto e diretto dal Presidente Giovanni Toti e dall’Assessore Sonia Viale.

In 5 anni quella che era una ASL con molti problemi è diventata un vero e proprio disastro a cui sarebbe il caso di rimediare definitivamente.

Ciò che chiediamo, immediatamente, è la decadenza dell’intera dirigenza della Sanità spezzina. È chiaro che la dottoressa Troiano non sia in grado di governare com’è chiaro che il Direttore Sanitario Banchero non sia capace di far altro che seminare discordia senza la minima capacità di risolvere i problemi.

Del resto il disastro di non aver avuto un COVID Center in piena emergenza, nonostante i numerosi solleciti, è evidente e ha creato, purtroppo, danni enormi ai nostri concittadini.

Francesco Battistini

Consigliere regionale
Italia in comune/Linea Condivisa

Lascia un commento